La Valdinievole è stata teatro di due delle principali battaglie del Medioevo, tra cui quella di Montecatini del 1315 ricordata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia: è sufficiente un dato del genere, che segna la fine dei Guelfi in Toscana, per comprendere come il Medioevo sia stato un periodo di grande fervore e sviluppo per tutto il territorio.

L’antica rete stradale racchiudeva la Valdinievole in un triangolo rovesciato, alla cui base passava la via Cassia (o Clodia), che congiungeva Firenze a Lucca; il lato ovest era occupato dalla più bella delle strade medioevali, la strada Romea, e il lato est da una strada che congiungeva tra loro Vinci, Fucecchio, Lamporecchio, Larciano, Montevettolini, Serravalle Pistoiese e Monsummano.

Nel mezzo del triangolo il Padule, paradiso per uccelli, pesci ed anfibi, disabitato fino a tutto il 1600.
Borghi a strapiombo sui terrazzamenti collinari, tracce di strade e selciati medievali, palazzi, pievi e chiese: moltissime sono le testimonianze della vita medievale in Valdinievole, e questo itinerario vuole aiutare il turista a godere delle più interessanti attualmente visibili: per questo motivo parte proprio dall’area di Montecarlo e da Pescia che per prima fu comune, ebbe uno stemma, e per lungo tempo fu sottomessa alla città di Lucca, differentemente dal resto della Valdinievole.